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Donna

Brutti piedi e passione per i sandali, che fare?

Brutti piedi e sandali, è arrivato finalmente il bel tempo, ed è giunto il momento di pensare alle nostre estremità. A ridosso dell’estate oltre alla prova costume abbiamo la prova “piedi in sandalo”.

Non ci dilunghiamo sulla pedicure, tutte sappiamo che fare. Si tratta di ungere, limare, scrubbare, smaltare, incremare, idratare e abbronzare i nostri piedi.

Ma se tutto ciò non bastasse? Se i difetti fisici fossero esteticamente deturpanti al punto da costringerci a nascondere i nostri piedi?

Di seguito l’analisi e la soluzione “parziale”.

Negli stati uniti, le riviste femminili parlano già da qualche anno di operazioni ai piedi volte al miglioramento estetico. Quindi, darci un taglio in caso di piedi grandi, drizzare, accorciare, limare… un business non da poco e in costante crescita.  

E’ consigliabile ricorrere alla chirurgia? Bisogna pensarci bene e farsi consigliare dai medici, le operazioni al piede sono molto dolorose e la riabilitazione è davvero lunga.

Scarpe che passione

Le donne hanno il culto delle scarpe, alte o basse che siano, e sono disposte ad investire parecchio nell’acquisto dell’ultimo modello del colore giusto.

Di chi la è colpa? Sempre sua. Si, proprio lei, la nostra cara Cenerentola!!! Che dopo averci convinto che c’è un principe azzurro in ogni regno pronto a sposare una del popolo, ci mette anche il dettaglio subdolo e immediatamente percepito dalle donne. Povera, orfana e piena di cenere? Poco male, basta avere il requisito. Quale?  Deve avere un piedino  che entri nella scarpetta!!!! E sempre li andiamo a parare.

La scelta del sandalo

Quello che va senz’altro fatto, è guardare con lucidità i nostri piedi, individuare i punti di forza e quelli di debolezza. E scegliere il sandalo di conseguenza.

In presenza di un tallone con gomma molto evidente, penseremo a scarpe aperte sul davanti ma opportunamente coperte dietro.

Viceversa, in presenza di un tallone perfetto ma dita dei piedi irregolari, o in caso di alluce valgo o calli molto evidenti, la scelta cadrà su un sandalo aperto dietro e parzialmente coperto davanti. Con incroci magici ed opportuni, possiamo creare un vedo non vedo che nasconda le imperfezioni lasciando comunque respirare il piede.

Le più esigenti, possono ricorrere alla scarpa su misura, scegliere quindi plantare, tipo di pelle, altezza e colore. Per avere scarpe personalizzate, pensate per un piede problematico. 

Le regole per la salute del corpo e del piede, ci chiedono di scegliere scarpe con altezza media (5 cm circa) ma il gusto e la moda ci portano altrove.

Le amanti delle scarpe basse in realtà viaggiano perfettamente a rasoterra mentre le amanti del tacco, aggiungono spesso ad un altezza già elevata, una zeppa di più centimetri.

Raramente, la comodità della calzatura coincide con il requisito estetico.

Mai come in questo caso vale il detto: “chi bella vuol comparire…” vi lascio completare la frase, tanto famosa quanto vera.

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