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Donna

Tetto di cristallo resiste, ma con donne al vertice le aziende prosperano

Molte aziende italiane vantano la presenza al vertice aziendale di figure femminili. Una notizia importante considerando che il nostro paese a questo riguardo è il fanalino di coda rispetto agli altri paesi europei. Il famoso tetto di cristallo non è mai stato sfondato (tetto di cristallo: l’invisibile ma invalicabile barriera che impedisce alle minoranze e alle donne di salire ai gradini superiori della scala aziendale, indipendentemente dalle loro qualifiche o dai loro risultati). Mettendo in ordine decrescente le figure aziendali partendo dalla più prestigiosa e meglio retribuita, nelle prime 10 posizioni nella maggior parte delle aziende italiane si trovano esclusivamente uomini. Le eccezioni ci sono naturalmente, ma spesso riguardano figlie, mogli e persone che hanno un qualche legame sentimentale o familiare con chi può decidere.

Dove la dinamica della crescita è dovuta al lobbismo e alla cooptazione, le donne sono fortemente sfavorite. La logica della conoscenza che nel nostro paese è molto diffusa, non premia il merito, ma le relazioni. A discapito spesso dei risultati.

Interessante è il caso della DOXA che vede ben due figure di prestigio, presidente e amministratore delegato, ricoperte da donne. Un eccezione nel panorama italiano e un caso che desta curiosità. Quando ci sono donne al vertice i risultati arrivano. Qui, possiamo dire che il tetto di cristallo è stato ampiamente infranto.

Dal sito della doxa riportiamo:

Marina Salamon e Vilma Scarpino, rispettivamente, presidente e amministratore delegato di Doxa, figurano tra le 50 donne che contano di più in Italia secondo MF.

Marina Salamon e Vilma Scarpino, rispettivamente, presidente e amministratore delegato di Doxa, figurano nella classifica delle 50 donne che comandano in finanza in Italia realizzata dalla prestigiosa testata economico-finanziaria Milano Finanza. La classifica, stilata in ordine alfabetico, ha il merito di mettere in risalto il potere femminile in Italia evidenziando le donne con ruoli di amministratore delegato o comunque di capo azienda in divisioni italiane di gruppi internazionali corporate o finanziari, in aziende di famiglia, o, ancora, in aziende industriali e/o di servizi italiane. Con una particolarità: tra le aziende citate Doxa è l’unica a essere citata due volte. Perché è l’unica ad avere due donne al comando. Anzi tre: perché anche il direttore finanziario e risorse umane è una donna, Adriana Calella.

IDENTIKIT DI DOXA. Fondata nel 1946, Doxa fu la prima società di ricerche di mercato in Italia. Oggi è l’unica indipendente e con un network internazionale consolidato. Ha archiviato il 2016 con un fatturato a quota 41,1 milioni di euro (+41% sul 2011), ottima marginalità e 246 dipendenti (+86 sul 2011)Doxa è al 90% di proprietà di Marina Salamon, che l’ha acquisita nel 1991. Anche per motivi affettivi: suo padre, Ennio Salamon, entrato in azienda nel 1956 per volere del fondatore Pierpaolo Luzzatto Fegiz, suo professore di statistica all’Università di Trieste, ne divenne ben presto direttore generale e vero deus ex machinaL’altro 10% del capitale è in mano a Vilma Scarpino, anche lei entrata giovanissima come ricercatrice e oggi amministratore delegato. Appunto.

Fanno capo a Doxa, anche Doxa Duepuntozero (duepuntozeroresearch.it), specializzata nella gestione di panel web, web monitoring e indagini online, Doxapharma (doxapharma.it), attiva nelle ricerche in campo farmaceutico e medico-clinico, e Connexia (connexia.com), la data driven agency protagonista nella comunicazione online e offline.

Classifica delle 50 d0nne che contano in finanza secondo Bloomberg:

Luisa Arienti,

Ornella Barra,

Francesca Bellettini,

Roberta Benaglia,

Diana Bracco,

Michela Cattaruzza,

Patrizia Comello,

Elena David,

Valeria De Fiore,

Rosanna De Lucia,

Laura Donnini,

Giovanna Dossena,

Elisabetta Fabri,

Maria Rita Fiasco,

Enrica Foppa Pedretti,

Gabriella Franzini

Alessandra Gritti,

Anna Lambiase,

Giovanna Manzi,

Marina Mantelli,

Emma Marcegaglia,

Paola Marzario,

Monica Mondardini,

Antonella Negri Clementi,

Antonella Pagano,

Gabriella Parisse,

Claudia Parzani,

Alessandra Perrazzelli,

Rita Pinchetti,

Miuccia Prada,

Natalia Ranza,

Maria Rita Rigamonti,

Tatiana Rizzante,

Marina Salomon,

Daniela Santanché,

Vilma Scarpino,

Nicoletta Spagnoli,

Paola Tavelli,

Marianna Vintiadis

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