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Bicchieri che passione! Galateo secondo Ester

Quello della scelta e disposizione dei bicchieri a tavola, soprattutto quando si sta preparando un pranzo importante, con ospiti con i quali “ci teniamo” a fare bella figura, è spesso un vero grattacapo.

Ci sono alcune “regole”. Sia detto in anticipo che le regole non sono uno strumento di tortura: servono affinché chi è a tavola trovi ciò che gli occorre secondo una logica.

Se siamo convinti, che lo stare a tavola sia un momento che trasmette emozioni e che tende a creare una situazione di empatia tra i commensali, allora capiremo che anche i dettagli acquistano un ruolo importante e da non sottovalutare. Tutto ciò che rende l’atmosfera più rilassante o più eccitante aiuta a raggiungere questo scopo.

bicchieri3Chiunque sia nel dubbio provi a sorseggiare champagne in un bicchiere di plastica.

Innanzitutto i bicchieri vanno a destra (mi perdonino i mancini) perché così è più comodo prenderli.

I bicchieri devono essere almeno due, uno per l’acqua uno per il vino. Se si prevede anche un vino bianco diventano tre, in quest’ordine: prima il bicchiere dell’acqua, poi il bicchiere medio per il rosso, poi il piccolo per il bianco.

Il numero massimo di bicchieri consentiti in tavola per ogni commensale è cinque: uno da acqua, due per i vini bianchi e due per i vini rossi. Il bicchiere da spumante e i bicchieri per i super alcolici vanno portati in tavola solo al momento del servizio.

A mio parere è preferibile preparare la tavola con un massimo di tre bicchieri, portando poi gli altri all’occorrenza, per evitare l’effetto “foresta di cristallo”.

bicchieri4Il bicchiere per l’acqua potrà essere diverso per forma e colore dagli altri. L’acqua va versata prima che gli ospiti si siedano.

I bicchieri per il vino richiedono una attenzione particolare. Innanzitutto, devono essere sempre a stelo. Lì vanno impugnati per non interferire nella degustazione che deve lasciare il vino libero di esprimere il suo profumo e la sua temperatura ottimale.

Noi preferiamo i bicchieri trasparenti che lascino vedere il colore del vino, ma se siamo abili ad abbinare colori e vino, allora un bicchiere colorato può dare una emozione in più.

Bicchieri se ne trovano ovunque e per tutte le tasche: ci limitiamo qui ad alcuni suggerimenti.

I vini rossi giovani vanno serviti in bicchieri di media grandezza.

I vini rossi corposi vanno serviti in bicchieri panciuti, la cui ampia apertura permetta una maggiore ossigenazione del vino che esalti i profumi.

I vini molto maturi si servono in bicchieri ballon che favoriscono ancora di più l’ossigenazione.

I vini bianchi giovani vanno serviti in bicchieri più piccoli per non disperderne il bouquet.

I bianchi più profumati vanno serviti in bicchieri a tulipano la cui forma permette di sentire meglio gli aromi più complessi.

bicchieri8Gli spumanti e gli champagne vanno serviti nelle flûtes, affinché si concentrino meglio gli odori e si mantenga più a lungo il perlage.

Gli spumanti dolci vanno nelle coppe, per far esprimere al massimo i profumi.

Noi suggeriamo di utilizzare, sempre, il decanter.

Il decanter è uno speciale contenitore simile ad un’ampolla in vetro o cristallo trasparente, che serve alla decantazione del vino. Attraverso la sua forma allargata nel fondo e stretta nel collo permette al vino di ossigenarsi e di sviluppare così nel modo migliore il bouquet aromatico.

Tutti i vini vanno “decantati” prima di servirli e questo va fatto uno o più ore prima di portarli a tavola. Questo atto regala al vino una corposità che la bottiglia non può dare.

Molte aziende producono bicchieri e nei loro siti potrete trovare notizie interessanti. Particolarmente affascinante il sito di Riedel, una Casa che vanta 250 anni di attività, il sito: http://www.riedel.com.

In un’altra occasione parleremo dei bicchieri per i liquori.

Felici serate in compagnia care amiche

Ester

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