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Costume

Cena importante, cosa fare e come comportarsi.

Come si sta a tavola e come ci si comporta ad una cena importante? A tutti sarà capitato, prima o poi, di porsi la domanda nell’imminenza di una cena importante, con persone o personalità con le quali non si vuole fare brutta figura.

Se ai tempi della nonna si usava il galateo, cioè una serie di norme rigide da rispettare che trasformavano qualsiasi evento in un momento molto formale, oggi alcune regole si sono un po’ allentate, lasciando spazio ad un poco di più di tolleranza. Tuttavia, quando ci si deve preparare per un evento importante, o si frequentano certi ambienti è bene  conoscere qualche regola del bon ton. Meglio conoscerle, poi, naturalmente, ognuno è libero di fare ciò che vuole e di essere giudicato o valutato di conseguenza.

Regole generali

Il brindisi.  Non dite “Cin Cin”.  A tavola molto probabilmente con c’è Madame Butterfly e le cineserie da fine Ottocento non piacerebbero neanche ai vostri amici cinesi, se ne avete.

Il galateo vuole che i calici vengano alzati con un piccolo e discreto cenno. Se è il caso meglio fare un augurio motivato da una ricorrenza o da un ospite.

Buon appetito. Non si dice se l’ambiente è formale: è una regola e come tutte le regole va rispettata. Si aspetta che il padrone di casa o la signora inizino, per seguirne l’esempio silenziosamente. Se comunque qualcuno lo dice, anche durante una cena importante puà accadere, rispondere educatamente. Soprattutto: niente fretta.

Posizione. A tavola si sta dritti, non appoggiati allo schienale o appoggiati alla tavola. Solo i polsi possono toccare la tavola. Vale sempre, sia ad una cena importante che quando si pranza in modo informale.

Il cellulare. Come al cinema, a teatro o ad un concerto il cellulare va tenuto spento, in tasca non appoggiato sulla tovaglia. Se aspettate una telefonata da Zuckenberg, avvertite gli ospiti prima, tenetelo comunque in tasca con la sola vibrazione e,se arriva quella benedetta telefonata, alzatevi scusandovi e andate a parlare in un’altra stanza. Per quanto riguarda messaggini, whatsup, facebook, se non riuscite a sopravvivere senza di loro per un’oretta è arrivato il momento di consultare uno psicologo (bravo).

Conversazione. Durante la cena si deve tenere una conversazione abbastanza continua che tocchi argomenti che interessino tutti o, comunque, la maggioranza delle persone. Se voi e un altro ospite siete patiti di scacchi o di golf, potete sempre parlarne più tardi, sempre per il rispetto degli altri. Si evitano temi come malattie, morte, politica, religione e problemi personali. E calcio.

Ovviamente non si parla con la bocca piena!

Regole pratiche

Il tovagliolo. Il tovagliolo è sulla tavola per essere usato e non per decorazione. Va usato sempre, ogni volta che si decide di bere un sorso di acqua o di vino. Non è bello in una tavola formale vedere i bicchieri unti e con l’impronta della labbra o del rossetto.

Il sale. Non si chiede, mai. Sulla tavola dovrebbe esserci già, ma se non c’è, mai chiederlo. Chiedere il sale, se non presente sulla tavola, è un gesto scorretto: la richiesta è un’affermazione velata che non apprezziamo il cibo offerto.

Le mani. Non si mangia con le mani. Le uniche eccezioni concesse sono per il pane , per le piccole scaglie di grana e per l’uva. Il cibo non si tocca con le mani.

Formaggio e uova. Non si tagliano con il coltello. Il  coltello deve essere utilizzato solo per tagliare e le uova e il formaggio morbido possono essere tagliati con la forchetta, quindi non serve. Potete aiutare la forchetta con un pezzetto di pane.

Dove metter le posate usate. In una pausa della cena non vanno appoggiate sulla tovaglia ma sistemate nel piatto in posizione “5 meno venti” se avete in mente il quadrante dell’orologio. A piatto terminato forchetta e coltello vanno disposti vicini paralleli nel piatto.

Il caffè. Evitate assolutamente di metter in bocca il cucchiaino del caffè dopo aver mescolato. Appoggiatelo sul piattino dopo aver mescolato con calma. Evitate di girare il cucchiaino vorticosamente in tondo con il rischio di scatenare un’onda anomala dalle conseguenze incalcolabili.

Lo stuzzicadenti. Lo stuzzicadenti a tavola no. Neanche all’osteria, figuriamoci in una cena importante.

Rifarsi il make up. No a tavola. Un saltino in bagno, casomai?

Come spezzare il pane. L’errore: il 76% non sa che il pane va spezzato con le mani. Cosa dice il galateo: per lo stesso motivo del formaggio e delle uova, il pane non va mai tagliato a tavola con il coltello, bensì spezzato con le mani (influisce anche la religione su questo avvertimento del galateo). Il pane va spezzato in piccoli pezzi sul piattino da pane posto alla destra del piatto, senza riempire di briciole la tavola.

Mangiare il brodo. L’errore: il 93% crede che per raccogliere gli ultimi cucchiai del brodo o del consommé il piatto o la tazza debba essere rivolta verso se stessi, invece che verso l’interno del piatto. Ma è sbagliato. Cosa dice il galateo: inclinando verso di sé il piatto si ha meno padronanza del gesto ed è possibile rovesciare il tutto. Inclinandolo verso l’esterno si riesce a gestire meglio il gesto senza assumere posizioni a tavola scorrette.

Posate. L’errore: il 79% crede erroneamente che sia giusto che nelle interruzioni del pasto le posate vadano appoggiate con i lembi al piatto e le basi sulla tovaglia. In realtà, non esiste indizio più evidente di “sgalateo” che le posate appoggiate con i lembi al piatto: sughi o oli possono colare sulla tovaglia e sporcare i manici delle posate. Cosa dice il galateo: durante le pause nella cena importante e anche nelle altre, le posate vanno messe nel piatto con i lembi rivolti verso il basso, la posizione esatta è raffigurata dalle 20.20 dell’orologio. Finito il pasto le posate sono con i lembi verso l’alto, parallele alle ore 6.30.

Tovagliolo. L’errore: il 56% pensa che il tovagliolo sulle gambe non possa essere utilizzato per la bocca. Ma il tovagliolo è sulla tavola per essere usato e non per decorazione. Cosa dice il galateo: deve essere utilizzato sopratutto ogni volta che si decide di bere un sorso di acqua o di vino.

Caffè. L’errore: il 68% crede sia corretto mettere in bocca il cucchiaino del caffè dopo aver mescolato. Cosa dice il galateo: in realtà, il cucchiaino va utilizzato solo per mescolare e viene portato alla bocca solo quando deve portare qualcosa, mai per pulirlo. Il caffè deve essere mescolato con delicatezza meglio se dal basso verso l’alto, il movimento circolare e veloce è molto scorretto. Il cucchiaino, dopo aver mescolato il caffè, va poggiato sul lato del piattino.

Posizione di piatti e bicchieri. L’errore: apparecchiare una tavola sembra essere una vera sfida per la maggioranza delle persone, soprattutto per via di modelli di riferimento sbagliati. Infatti l’85% non conosce la giusta posizione di piatti, bicchieri e posate.

Cosa dice il galateo: le posate sono ai lati del piatto, e fin qui nessun problema, alla destra vanno i coltelli con la lama rivolta verso interno e per ultimo all’esterno il cucchiaio.

  1. Alla sinistra le forchette in ordine di utilizzo, dall’esterno all’interno. I bicchieri vanno posizionati sulla metà a sinistra del piatto alto. Il bicchiere del vino deve stare sopra la punta del coltello e verso il centro il bicchiere dell’acqua. Vicino ai bicchieri va posizionato il piattino per il pane.
  2. Tovagliolo: Il tovagliolo va aperto, piegato in due, e appoggiato sulle gambe con la parte aperta rivolta verso la pancia. Legarlo intorno al collo è da maleducati! Quando ci alziamo da tavola, il tovagliolo si mette a sinistra del piatto. Prima di bere e dopo aver bevuto si pulisce e si asciuga la bocca con il tovagliolo.
  3. Niente fretta: Prima di iniziare a mangiare, si aspetta che tutti i commensali siano seduti e serviti. La padrona di casa dà il via, con un semplice cenno della testa.
  4. Posate: Una volta utilizzate, le posate non toccano più la tovaglia. Mai ripetuto abbastanza.
  5. La scarpetta: raccogliere la salsa nel piatto con un pezzetto di pane è permesso solo ed esclusivamente in un contesto familiare.
  6. Stuzzicadenti & Co: L’uso degli stuzzicadenti a tavola è vietato. Anche qui, meglio ripetere.
  7. Cena importante? anche quella con tuo marito e i tuoi figli lo è.

Consiglio dell’esperta: Comportati a casa come dal re, così dal re potrai comportarti come a casa!

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