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Costume

Richard Gere fan club su Letteralei.com

SFOGLIA LA GALLERIA

Ufficiale e gentiluomo - 1982
Richard Gere fan club (Dr. T) 2000
Una strada chiamata domani - Bloodbrothers - 1978
The double - 2011
Sommersby - 1993
Shall we dance - 2004
PRETTY WOMAN (1990) RICHARD GERE, JULIA ROBERTS PRW 081
King David - 1985
In cerca di mister Goodbar - 1977
Il primo cavaliere - 1995
Hachiko - 2009
KSM Film Time out of Mind
Richard Gere
Cotton club - 1984
Come un uragano - 2008
Autumn in New York - 2000
American gigolo - 1980

Abbiamo il piacere di ricordarvi su Letteralei.com Richard Gere fan club, la vita dell’attore Richard Gere che nasce il 31 agosto 1949 a Filadelfia. Le prime notizie pubbliche di lui in qualità di attore risalgono agli anni settanta dove recita nel film “In cerca di Mr. Goodbar”  in un ruolo secondario, successivamente ottiene un ruolo da protagonista nel film “I giorni del cielo”.

Ma il vero successo arriva con il film “American Gigolo” negli anni 80. Diventa immediatamente un sex symbol e da allora non ha mai abbandonato il ruolo. Neanche l’età che avanza riesce a scalfire l’immagine e il fascino immenso di questo uomo con uno sguardo così particolare e coinvolgente.

Da ragazzo studia filosofia e frequenta l’università nel Massachussets, che però abbandona per dedicarsi a tempo pieno al teatro, la sua grande passione che farà poi la sua fortuna. Tutta via gli studi intrapresi in precedenza lasceranno un segno nella sua vita, la direzione del suo pensiero ne sarà influenzata.

Per quanto riguarda la vita privata, sposa l’attrice Cindy Crawford e successivamente dopo il divorzio Carey Lowell dalla quale ha un figlio chiamato Homer James Jigme Gere, nato nel febbraio del 2000. Divorzia dalla Lowell e frequenta altre donne. Penelope Milford e Barbara Carrera, TinaChrow e Sylvia Martins e ancora oggi è fidanzato con Aleandra Silva.

Frequenta in giovane età una scuola buddista che lo avvicina a questa religione-filosofia. Nel 1978 va in Nepal per incontrare i monaci e il Dalai Lama.

Richard è un sostenitore dei diritti umani e parteggia per il movimento per l’indipendenza del Tibet, motivo per cui non è ben accolto in Cina.

Richard Gere sostiene per molti anni il Survival International, l’organizzazione per i diritti umani indigeni di tutto il mondo.

Un uomo che non si nega quando si tratta di difendere i diritti e promuovere la pace e la giustizia nel mondo. Contribuisce attivamente anche contro l’AIDS.

Pacifista convinto, si esprime apertamente contro la guerra in Iraq, e sono numerose le associazioni a suo nome.

Quest’uomo si distingue per il fascino, tuttavia, non presenta una personalità superficiale che il ruolo potrebbe far pensare. Intelligenza e profondità contraddistinguono il suo percorso di vita e le sue azioni pubbliche.

 

Richard Gere fan club su Letteralei.com

 

Film:

1975 – Rapporto al capo della polizia, con la regia di Milton Katselas ;

1976 – Baby Blue Marine, con la regia di John D. Hancock;

1977 – In cerca di Mr. Goodbar (Looking for Mr. Goodbar), con la regia di Richard Brooks;

1978 – I giorni del cielo (Days of Heaven), con la regia di Terrence Malick;

1978 – Una strada chiamata domani (Bloodbrothers), con la regia di Robert Mulligan;

1979 – Yankees (Yanks), con la regia di John Schlesinger;

1980 – American Gigolò (American Gigolo), con la regia di Paul Schrader;

1982 – Ufficiale e gentiluomo (An Officer and a Gentleman), con la regia di Taylor Hackford;

1983 – All’ultimo respiro (Breathless), con la regia di Jim McBride;

1984 – Il console onorario (The Honorary Consul), con la regia di John Mackenzie;

1984 – Cotton Club (The Cotton Club), con la regia di Francis Ford Coppola;

1985 – King David, con la regia di Bruce Beresford;

1986 – Power – Potere (Power), con la regia di Sidney Lumet;

1986 – Nessuna pietà (No Mercy), con la regia di Richard Pearce;

1988 – Gli irriducibili (Miles from Home), con la regia di Gary Sinise;

1990 – Affari sporchi (Internal Affairs), con la regia di Mike Figgis;

1991 – Pretty Woman, con la regia di Garry Marshall;

1991 – Rapsodia in agosto (Hachi-gatsu no kyôshikyoku), con la regia di Akira Kurosawa;

1992 – Analisi finale (Final Analysis), con la regia di Phil Joanou;

1993 – Sommersby, con la regia di Jon Amiel;

1993 – Mr. Jones, con la regia di Mike Figgis;

1994 – Trappola d’amore (Intersection), con la regia di Mark Rydell;

1995 – Il primo cavaliere (First Knight), con la regia di Jerry Zucker;

1996 – Schegge di paura (Primal Fear), con la regia di Gregory Hoblit;

1997 – L’angolo rosso – Colpevole fino a prova contraria (Red Corner), con la regia di Jon Avnet;

1997 – The Jackal, con la regia di Michael Caton-Jones;

1999 – Se scappi, ti sposo (Runaway Bride), con la regia di Garry Marshall;

2000 – Autumn in New York, con la regia di Joan Chen;

2000 – Il dottor T e le donne (Dr T and the Women), con la regia di Robert altman;

2002 – The Mothman Prophecies – Voci dall’ombra (The Mothman Prophecies), con la regia di Mark Pellington;

2002 – Unfaithful – L’amore infedele (Unfaithful), con la regia di Adrian Lyne;

2002 – Chicago, con la regia di Rob Marshall;

2004 – Shall We Dance? con la regia di Peter Chelsom;

2005 – Parole d’amore (Bee Season), con la regia di Scott McGehee e David Siegel;

2006 – L’imbroglio – The Hoax (The Hoax), con la regia di Lasse Hallström;

2007 – Identikit di un delitto (The Flock), con la regia di Wai Keung Lau;

2007 – The Hunting Party, con la regia di Richard Shepard;

2007 – Io non sono qui (I’m Not There.), con la regia di Todd Haynes;

2008 – Come un uragano (Nights in Rodanthe), con la regia di George C. Wolfe;

2009 – Brooklyn’s Finest, con la regia di Antoine Fuqua;

2009 – Hachiko – Il tuo migliore amico (Hachiko, a Dog’s Story), con la regia di Lasse Hallstrom;

2009 – Amelia, con la regia di Mira Nair;

2011 – The Double, con la regia di Michael Brandt;

2012 – La frode (Arbitrage), con la regia di Nicholas Jarecki;

2013 – Comic Movie (Movie 43)

2014 – Gli invisibili (Time Out of Mind), con la regia di Oren Moverman;

2015 – Ritorno al Marigold Hotel (The Second Best Exotic Marigold Hotel), con la regia di John Madden;

2015 – Franny (The Benefactor), con la regia di Andrew Renzi;

2016 – Norman, the Moderate Rise and Tragic Fall of a New York Fixer, con la regia di Joseph Cedar;

2017 – The Dinner, con la regia di Oren Moverman;

 

By: Richard Gere fan club Letteralei.com

Questo articolo ha 14 commenti

  1. Ornella Ferrario
    Ornella Ferrario Reply

    Bellissimo quest’uomo

  2. Luisella Mascadri
    Luisella Mascadri Reply

    Non bellissimo di più

  3. Marioara Chirica
    Marioara Chirica Reply

    Una persona speciale da tutti punti di vista…! 😍

  4. Ivana Eretta
    Ivana Eretta Reply

    Oltre Al Fascino che Ti . distingue Sei Ammirevole..In Quello in Cui Ti Prodighi e Credi in Tibet (..Buddhista)…….

  5. Tiziana Moimas
    Tiziana Moimas Reply

    Bah! Non c’è niente da fare è solo un sogno! Ma per me lui il migliore in assoluto….attore e uomo!!!! Unico!!!!

  6. Giulia Bilali
    Giulia Bilali Reply

    Grande Richard GER.

  7. Lucia Gaviglia
    Lucia Gaviglia Reply

    Il numero uno di attore

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