10201629747936549
Nuova era

Blocchi mentali e automatismo da abitudine

Parliamo di limiti, blocchi mentali, abitudini fuorvianti e libertà di movimento. Si ricercano dentro di noi e nei nostri pensieri quotidiani,  quei convincimenti limitanti che modificano il nostro agire togliendoci apertura mentale e conseguentemente opportunità.

Come impariamo ad andare in bicicletta

Scopriamo che gran parte delle nostre abilità e azioni quotidiane, sono interiorizzate e automatizzate. Il cervello ad esempio, dopo un certo numero di tentativi, ha memorizzato i micro-movimenti necessari per pedalare senza cadere. Una volta interiorizzato il meccanismo, lo esegue senza sforzo e senza pensiero attivo sull’azione.

Abbiamo citato un esempio di  interiorizzazione che produce un effetto positivo, andare in bicicletta e stare in equilibrio automaticamente.

Così come possiamo interiorizzare un metodo o un concetto positivo, è altrettanto vero che possiamo assorbire limiti, paure e preoccupazioni nello stesso identico modo.

Si tratta di un collegamento neuronale tra sinapsi.

Una volta assorbito un meccanismo, un azione o un pensiero, questi  diventeranno interiori ed automatici, quasi come una seconda natura.

Il tutto avviene in assenza di consapevolezza  e a livello inconscio.

Che collegamento c’è tra blocchi mentali e abitudini?

Il collegamento è dato dai nostri pensieri. Allenando il pensiero a lavorare sempre al negativo, si produrrà un automatismo in tale senso, e sarà inconscio e privo di consapevolezza.

Esempio di negatività interiorizzata:

Un individuo ha interiorizzato il pensiero che gli altri sono negativi, che il mondo è brutto e gli uomini sono tutti orchi. Il concetto limitante è stato interiorizzato a causa di poche esperienze sfortunate e informazioni provenienti dalla famiglia di origine.

Una volta assunti a livello inconscio questi concetti, diventeranno un automatismo di pensiero ben radicato. Quando incontrerà persone nuove, queste saranno parametrate in base alla regola interiorizzata e automaticamente si avrà una valutazione negativa istintiva  senza motivazioni oggettive. Ci sarà una reazione istintiva con un comportamento di chiusura o di sospetto verso la nuova relazione, producendo effetti negativi di ritorno rafforzando ulteriormente  quanto già memorizzato a livello inconscio.

E’ provato che si è sensibili e predisposti ad assumere concetti che confermano le credenze già precedentemente stabilite.

 Come sfruttare questo meccanismo e metterlo al nostro servizio

Ogni confine è un limite, che sia fisico o mentale: il nostro cervello, per istinto, interiorizzerà una serie di concetti e credenze che faranno da perimetro o confine nella nostra vita. Ciò è necessario perché la macchina umana possa procedere senza fatica nello svolgimento di diverse azioni che richiedono automatismi. Andare in bicicletta, studiare, imparare a suonare uno strumento, individuare pericoli, intuire opportunità.

L’equilibrio tra interiorizzazione di elementi positivi e negativi è delicato e di difficile controllo.

Tuttavia possiamo focalizzare la nostra attenzione sul pensiero ripetuto, cercando quei pensieri negativi dovuti a fatti pregressi, convincimenti creatisi nel corso del tempo, credenze ereditate dalla famiglia, che fungono da “blocco mentale” impedendo al nostro cervello di interpretare la realtà senza filtri,  limiti o “catene” mentali.

Con l’esercizio e l’applicazione di alcune tecniche è possibile imparare a costruire abitudini mentali positive o invertire riprogrammando credenze e interiorizzazioni che frenano limitando il campo di azione.

blocchi mentali, blocchi mentali e abitudini

Blocchi mentali e credenze

Questo articolo ha un commento

  1. Rossana Demontis
    Rossana Demontis Reply

    CHE BENEDIZIONE SUPERARE LA COLPA
    DI NON ESSERE NESSUN PEZZO DI ALCUN PUZZLE
    NON DOVER DARE UN’IMMAGINE ACCETTABILE
    DI QUELLO CHE DOVRESTI ESSERE
    CHE BENEDIZIONE SMETTERE DI PENSARE
    A TUTTO QUELLO CHE AVRESTI POTUTO
    FARE O NON FARE PER ESSERE AMATA
    COSI’ COME SEI
    CHE BENEDIZIONE LA LIBERTÀ
    SEPPURE IL SUO PREZZO CE L’HA!
    R.D.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *