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Nuova era

La sfiga ci vede benissimo o cuor contento ciel l’aiuta?

Sfiga batte pensiero positivo o pensiero positivo batte sfiga?

La legge di Murphy è un paradosso matematico: statisticamente, in base alla legge dei grandi numeri, le probabilità che si verifichi un evento positivo o negativo sono del 50%. Più tentativi facciamo e più ci avviciniamo a questa percentuale, tuttavia, è possibile che anche nei primi tentativi si verifichi sia l’evento nefasto che il positivo. Il paradosso di Murphy va oltre le leggi della statistica, affermando che “se qualcosa può andar male, lo farà”. O, nel linguaggio spicciolo “la sfiga ci vede benissimo”.

Pensiero positivo: corrente che nasce in America nei primi del 900 che cita “se pensi positivo avvicini a te la possibilità che le cose cambino in meglio”. O, nel linguaggio popolare: “cuor contento ciel l’aiuta…”.

Certamente, chi approccia la vita positivamente, ha maggiori possibilità di individuare le scelte e le persone che lo aiuteranno ad ottenere risultati positivi. Non solo, sarà portato a rischiare un po’ di più essendo ottimista, raccogliendo quindi quella percentuale di successi negata ai pessimisti che vedendo solo negatività non tentano neppure. Certo, aumenta anche la possibilità di incappare in negatività sottovalutate. Anche se l’immobilismo del pessimista può essere di per se considerato un evento nefasto.

Sintetizzando:

Evento positivo o evento negativo e approcci.

PENSIERO POSITIVO

Se andrà bene: ottimo, hai provato e fatto centro

Se andrà male: ottimo, hai sperato e sentito buone sensazioni fino al momento della verità;

PENSIERO NEGATIVO

Se andrà bene: male, non ci proverai neanche quindi trasformerai in negatività o staticità questa possibilità;

Se andrà male: male, proverai malessere ancor prima che l’evento negativo si verifichi;

PENSIERO POSITIVO O NEGATIVO

Che vada bene o male avrai comunque ragione.

Se c’è rimedio: di che ti preoccupi;

Se non c’è rimedio: di che ti preoccupi;

EFFETTI DEL PENSIERO POSITIVO SUL REALE

Pur non sottovalutando la negatività che esiste nel reale, chi tende a pensare in positivo creerà intorno a se un clima di fiducia; il clima di fiducia induce le persone a migliorare la propria azione e a far aumentare in questo modo la percentuale di eventi positivi;

EFFETTI DEL PENSIERO NEGATIVO SUL REALE

Ignorando la possibilità che possa andar bene avendo l’idea che il male è sempre presente, la persona negativa creerà intorno a se un clima di sfiducia con relativo cattivo umore. Ciò aumenterà le probabilità che le persone si immobilizzino nella paura e aumenterà la percentuale di eventi negativi autoindotti oltre ad eliminare totalmente la possibilità di eventi positivi per mancanza di iniziativa;

Profezia auto avverante in entrambi i casi, e ormai lo sappiamo: pensa che qualsiasi cosa sia possibile, credici, e aumenterai di molto le probabilità che accada. Studi scientifici hanno dimostrato ciò.
Non si tratta di magia, ma di influenza di un individuo su un altro e di conseguenza sull’intera collettività. E’ contagiosa sia la negatività che la positività.

 

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