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Ricette

Baccalà con patate e olive nere, ricetta classica

Il baccalà è un piatto semplice e molto apprezzato. Ecco a voi oggi la ricetta più semplice con le patate e le olive nere. E’ possibile preparare questo piatto sia in padella che nel forno. Un secondo piatto semplice e rapido da preparare.

 

Ingredienti:

Baccalà già ammollato o sotto-sale

Cipolle

Patate

Origano

Olio e pepe

olive nere

 

Procedimento:
La preparazione prevede  il trattamento del baccalà, che si può acquistare già ammollato da utilizzare subito, oppure sotto-sale. In questo secondo caso, bisogna lasciarlo a mollo nell’acqua fredda per 36 ore, avendo cura di cambiare spesso l’acqua e lasciare sotto l’acqua corrente nelle ultime fasi della preparazione. Deve essere eliminato tutto il sale.

Scolare bene il baccalà, asciugare e tagliare a liste rettangolari, infarinare bene i pezzi ottenuti. Far rosolare la cipolla tagliata sottile, unire il baccalà e farlo cuocere a fuoco lento per 20 minuti, meglio usare una padella antiaderente. Girare con delicatezza per evitare che i pezzi si rompano. Togliere dal fuoco e mettere da parte.

Nella stessa padella, far rosolare con l’olio e un po’ di acqua con pepe e origano le patate tagliate a pezzi più o meno grandi in base al gusto personale.

Lasciate insaporire per 8 minuti.

Il passaggio successivo si può svolgere in due modi:

In padella

Unire in padella pesce e patate e terminare la cottura dopo aver aggiunto le olive nere.

Al forno

In una pirofila da forno, mettere le patate e sopra il pesce. Infornare per 10 minuti.

 

Suggerimenti

  • Se il sughetto risulta troppo liquido, schiacciare una patata e unirla negli ultimi 5 minuti di cottura.
  • Se il baccalà si è frantumato eccessivamente, aver cura di togliere tutte le spine, e preparare un purea di baccalà e patate facendo cuocere fino ad ottenere una densità adeguata, da servire in ciotole di coccio con fette di pane abbrustolito. Un successo assicurato.
  • Ultimo ma non trascurabile suggerimento, salare alla fine dopo aver assaggiato, spesso non c’è necessità di aggiunte.

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